
Wall Street Street si conferma in rosso nel tardo pomeriggio, dopo una partenza debole, in scia alla performance negativa tracciata dall'Europa e dall'Asia.
Il mercato americano, come le altre piazze finanziarie, risente delle preoccupazioni per l'aggravarsi della situazione della Grecia e per la maggiore probabilità di default. Ad inasprire la situazione hanno contribuito i commenti poco entusiasti di alcuni leader europei, che hanno anche parlato della prospettiva di un'uscita di Atene dall'alveo dell'Eurozona. La situazione si è aggravata ieri sera, dopo che l'Eurogruppo ha reso chiaro che non accetterà impegni di principio da parte della Grecia, ma si attendono fatti concreti.
Il quadro economico, delineato dai dati macro pubblicati quest'oggi, non ha consentito al mercato americano di trovare un appiglio per il recupero. Trascurate anche le trimestrali delle società americane, anche se in molti casi sono stati annunciati risultati migliori dlele attese, come nel caso di LinkedIn ed Nyse Euronext.
L'indice Nasdaq conferma un calo dello 0,74%, lo S&P 500 dello 0,82% ed il Dow Jones dello 0,90%.